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lunedì 15 settembre 2008

Una definizione di psicoterapia


La psicoterapia è una branca specialistica della psicologia che si occupa della cura di disturbi psicopatologici di diversa gravità che vanno dal modesto disadattamento all'alienazione profonda e possono manifestarsi in sintomi nevrotici oppure psicotici tali da nuocere al benessere di una persona fino ad ostacolarne lo sviluppo causando fattiva disabilità; a tal fine si avvale di tecniche applicative della psicologia dalle quali prende specificazione: psicoterapia cognitivo-comportamentale, psicoterapia psicoanalitica, ecc.

Professionalmente la psicoterapia è una specializzazione sanitaria riservata a Medici e Psicologi iscritti ai rispettivi Ordini professionali e in Italia si consegue mediante un percorso formativo presso scuole di specializzazione universitarie ovvero in scuole di specializzazione private. Queste ultime legittimate da una Commissione di controllo del MUR - Ministero dell'Università e della Ricerca - ad erogare formazione specialistica.

Etimologicamente la parola psicoterapia, “cura dell'anima", riconduce alle terapie della psiche realizzate con strumenti psicologici quali la parola, l'ascolto, il pensiero, la relazione, nella finalità del cambiamento consapevole dei processi psicologici dai quali dipende il malessere o lo stile di vita inadeguato e connotati spesso da sintomi come ansia, depressione, fobie, etc.

I problemi oggetto di intervento dello psicoterapeuta vanno dal generico disagio esistenziale alle forme di disturbi più strutturati (dalle strutturazioni e sintomatologie nevrotiche a quelle psicotiche), fino alle più gravi forme di alienazione con interpretazione delirante della realtà, spesso con allucinazioni uditive, visive o tattili.
Possono essere affrontati fenomeni sintomatici quali l'ansia, la depressione, il disturbo maniacale, le fobie, le ossessioni, i disturbi del comportamento alimentare - anoressia e bulimia - e della sfera sessuale, il comportamento compulsivo, l'abuso di sostanze, etc. (i cosiddetti "disturbi di asse I del DSM"); così come i disturbi della personalità (disturbi di asse II del DSM"), o forme di disagio non psicopatologicamente strutturato e fenomeni complessi quali il mobbing, il conflitto coniugale ed altri. In generale lo psicoterapeuta si può interessare anche di riabilitazione di soggetti con disturbi psichiatrici e della riabilitazione di tossicodipendenti, sia all'interno di strutture sanitarie pubbliche (per esempio i Centri di Salute Mentale per i soggetti psichiatrici e i SERT nel caso delle tossicodipendenze) o all'interno di Comunità Terapeutiche che possono esser sia pubbliche che private.

martedì 6 maggio 2008

Obiettivo Benessere: quando e perchè chiedere aiuto


In momenti critici della vita (fasi della crescita, cambiamenti, perdite etc.) mantenere uno stato di serenità e di benessere è più difficoltoso. A volte ci si sente, apparentemente, bloccati, in una situazione senza uscita, impotenti, soli. Altre volte il malessere è una costante, qualcosa che ci portiamo dietro da molto tempo, quasi facesse parte integrante di noi.

Se ci si trova in una situazioni di sofferenza che si fa fatica a gestire, è meglio non lasciare passare molto tempo e non minimizzare la cosa. Affrontare le situazioni prima che si aggravino consente di trovare sollievo in tempi più brevi, prima che le conseguenze e le conseguenze delle conseguenze, abbiano reso tutto più complesso.
La sofferenza è un segnale di allarme utile ad attivarci. Non trascurare i segnali di sofferenza e prendersene cura è la decisione più sana e matura che possiamo prendere se vogliamo risolvere veramente il problema.

Impegnarsi per il proprio benessere è una delle scelte che abbiamo a disposizione, l'alternativa che abbiamo alla passività e alla dipendenza (strategie che puntualmente non risolvono i nostri problemi).

Attraverso la consapevolezza dei processi che mettiamo in atto nel relazionarci con noi stessi, con gli altri e con i nostri obiettivi di vita e attraverso l’attivazione di scelte più coerenti con le nostre emozioni e con i nostri bisogni più autentici abbiamo la possibilità di realizzare e concretizzare il nostro benessere.

I corsi di formazione e crescita personale (per studenti, insegnanti, genitori, coppie etc.) sono un’occasione per accrescere l’autoconsapevolezza e per potenziare risorse personali specifiche (autostima, assertività, problem-solving, comunicazione etc.).

La consulenza psicologica (individuale, di coppia, familiare) è un percorso a breve termine finalizzato alla comprensione e gestione di momenti contingenti e definiti di sofferenza.

La psicoterapia individuale è un percorso di comprensione e cambiamento, profondo e globale, dei processi personali attraverso i quali la persona si limita e si mantiene nel disagio (di maggiore o minore entità); uno spazio dove rinnovare risorse, prospettive, scelte e dove sperimentare un ritrovato senso di controllo sulla propria esistenza.

Un primo colloquio informativo può dare tutte le informazioni necessarie a decidere se e come muoversi.



Le cose non si pensano, si fanno.

Se ti siedi ad aspettare che avvengano, non accadono



sabato 19 aprile 2008

Chi è lo Psicoterapeuta

FORMAZIONE
Lo psicoterapeuta è laureato in Psicologia o In Medicina, iscritto all’ordine Professionale degli Psicologi o dei Medici (non sono ammessi altri tipi di laurea per la specializzazione in psicoterapia) ed ha conseguito una Specializzazione in Psicoterapia (dopo aver frequentato una scuola di formazione e specializzazione di almeno 4 anni).

COSA FA LO PSICOTERAPEUTA
Lo Psicologo-Psicoterapeuta, oltre alle attività connesse alla professione di psicologo, può prendere in cura pazienti e svolgere attività di diagnosi e cura attraverso la psicoterapia.

La Psicoterapia è un processo condiviso e strutturato di modificazione profonda dei meccanismi interni ed interpersonali attraverso i quali la persona si mantiene nel disagio. All'interno di incontri, individuali, di coppia o di gruppo lo psicoterapeuta cerca di capire insieme alla persona cosa sta succedendo e cosa si può fare per raggiungere un equilibrio migliore. Lo psicoterapeuta punta, insieme al paziente, allo sblocco di situazioni di impasse e al raggiungimento di una migliore qualità della vita.
Star bene diventa possibile attraverso la maggiore consapevolezza da parte delle persone dei propri pensieri, delle proprie emozioni, dei propri bisogni, delle modalità di funzionamento con le quali si mantiene in situazioni di disagio, delle alternative e delle risorse che svaluta e lascia passive, attraverso un concreto e progressivo cambiamento di decisioni e scelte rispetto a se stesso, agli altri e alla vita in generale. La persona diventa protagonista attivo della propria vita, imparando come reagire e risolvere situazioni di sofferenza. L'obiettivo è un percorso di crescita, maturazione e sviluppo individuale.

Esistono diversi modelli teorici e metodologici, diversi approcci e scuole di psicoterapia.
Lo Psicoterapeuta collabora con altri professionisti: il medico di base, il pediatra, lo psichiatra, il dietologo, il giudice, l'avvocato, l'insegnante, l'assistente sociale, l'educatore professionale ecc.

STRUMENTI
Il colloquio è lo strumento comune a tutti gli approcci e si avvale delle tecniche proprie dell’approccio teorico specifico. Talvolta vengono utilizzati anche tests, interviste, questionari, disegni….e coi bambini il gioco.

Lo psicoterapeuta non prescrivere farmaci ( a meno che non sia medico e/o psichiatra). Considera però la possibilità che la persona possa assumerli in momenti particolari e sotto controllo medico di uno psichiatra. Numerosi studi e ricerche internazionali hanno dimostrato che varie patologie si giovano di un intervento congiunto psicoterapico e farmacologico. E' fortemente consigliato affrontare l'aspetto psicoterapico e quello farmacologico con due figure di riferimento distinte, ma disposte alla collaborazione.

CHI SI RIVOLGE ALLO PSICOLOGO - PSICOTERAPEUTA
Si rivolgono allo psicologo-psicoterapeuta persone con difficoltà relazionali, esistenziali, lavorative, sessuali, psicosomatiche, affettive o familiari. Ricorrono alla psicoterapia persone con disturbi e patologie di varia gravità o semplicemente persone che intendono ampliare le proprie potenzialità e migliorare ulteriormente il proprio modo di stare con gli altri, di lavorare o di vivere, pur non presentando disturbi o patologie evidenti.
I problemi possono essere di vario tipo. Alcuni esempi:
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Momenti di difficoltà legati al normale sviluppo dell'individuo:
- difficoltà del bambino a casa o a scuola (problemi di apprendimento, iperattività, balbuzie, chiusura)
- problemi legati alla fase adolescenziale (difficoltà di comunicazione, problematiche relative alla sfera sessuale, uso di droghe, alcool)
- difficoltà di relazione nella coppia o in famiglia
- difficoltà e disagi del genitore
- situazioni di affido o adozione
- esaurimento in ambito lavorativo, mobbing
- problemi e disagi legati alla menopausa
- difficoltà emotive all'invecchiamento
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Situazioni di sofferenza o disagio che si prolungano da molto tempo:
- stati d'ansia, panico, fobie di vario genere
- disturbi del sonno- problemi psicosomatici (emicranie, mal di stomaco....)
- depressione
- disturbi del comportamento (cleptomania, scoppi d'ira, ecc)
- disturbi alimentari (anoressia, bulimia, obesità)
- disturbi relazionali e problemi di comunicazione

Disagio legato a situazioni particolari:
- paura della malattia e degli interventi medici
- difficoltà legate all'essere ammalati (cardiopatie, tumori,trapianti.....)
- difficoltà di smettere di fumare

venerdì 11 aprile 2008

Scegliere di aiutarsi


Che la vita di ciascuno di noi sia fatta anche di sofferenze si sa, è inevitabile. Ma non per questo dobbiamo considerarci anormali, malati o patologici. La sofferenza è un segnale di allarme, utile ad attivarci, diventa patologica solo quando non la usiamo come stimolo per capire e cambiare ciò che non va.

Indubbiamente c'è qualcosa che non funziona in quello che facciamo se, per esempio, col tempo non riusciamo ad ottenere ciò cui aspiriamo, o se ci logoriamo e ci accaniamo nel desiderare ciò che non abbiamo, o se il prezzo che paghiamo per ottenere qualcosa di importante è paradossalmente la nostra serenità.

Ognuno di noi si muove nel mondo usando una serie di convinzioni su se stesso, sugli altri, sulla vita in generale, un bagaglio di emozioni ad esse legate, una serie di abitudini e strategie pratiche atte a gestire situazioni e problemi. Convinzioni, emozioni e strategie comportamentali legate alla nostra storia, alle esperienze avute, al modo in cui noi le abbiamo elaborate, ai modelli che abbiamo avuto e deciso di prendere come riferimento.

Accade di frequente che il nostro metodo di pensare, sentire e agire, quello stesso che fino a ieri aveva funzionato o ci sembrava averlo fatto, ad un certo punto non ci vada più bene, o perché la situazione è cambiata, o perché il risultato non ci soddisfa più, o perché non siamo più disposti a pagare il prezzo eccessivo che richiede.

Capire in che modo i nostri stati d'animo e le nostre motivazioni profonde sono collegate a situazioni di questo tipo è il primo passo per aiutarci a costruire un certo livello di realizzazione personale e di benessere.

Impegnarsi per sé stessi, per vivere pienamente la propria esistenza è una delle scelte che abbiamo a disposizione quando stiamo male, l'alternativa che abbiamo alla passività, alla fuga, alla rinuncia, alla rassegnazione vittimistica, alla rabbia inutile verso l’esterno. E’ una decisione che possiamo prendere, un’azione che possiamo compiere, forma di maturità e di coraggio.

Ognuno ha diritto alla felicità e ognuno ha le capacità e il potere di raggiungerla.
Ma siamo i primi a doverci concedere questo diritto scegliendo per noi la strada della cura e non quella della trascuratezza.

Sfatiamo il pregiudizio che solo il “pazzo” vada dallo psicologo. E’, al contrario, proprio chi vuole mantenere la propria salute, chi non vuole “impazzire”, chi sa valutare appropriatamente la propria situazione di disagio e sa dargli la giusta importanza che si attiva e chiede aiuto (usando in modo sano e protettivo i segnali che avverte e gli strumenti a disposizione), che si attiva nella direzione di un recupero di energia, benessere e autonomia.

Lo specialista in psicologia è uno strumento, una risorsa a disposizione di chi vuole fare qualcosa per cambiare ciò che non va … lo specchio attraverso il quale esplorarsi, comprendere come mai e in che modo ci si blocca nel raggiungere ciò che desidera, attivare e scoprire motivazioni e risorse assopite.